Sommità Pasubio

Denti Italiano ed Austroungarico, Cima Palon, Selletta Comando

Meta di un incessante pellegrinaggio sui campi di battaglia della Grande Guerra, la sommità del Pasubio racchiude alcune fra le destinazioni oggi più visitate dai discendenti di quanti un secolo fa vi combatterono.

Sui Denti Italiano ed Austroungarico sono ancora evidenti i rovinosi effetti della guerra di mine. Citata nei libri di storia quella del 13 marzo 1918, quando gli austriaci fecero brillare 50.000 kg di tritolo sotto il Dente Italiano. La gigantesca esplosione sconvolse l’orografia della montagna.

Da Cima Palon e dalla Selletta Comando scendono lunghi camminamenti che congiungevano le retrovie con la prima linea. Il monumentale Arco Romano segna il limite estremo fino a cui si spinsero le truppe del Kaiser. Sulla zona sacra del Pasubio si incrociano il Sentiero della Pace con il Sentiero Europeo E5 che, dal lago di Costanza, arriva fino a Venezia.

La via più agevole per salire al cuore del Pasubio, preferita da escursionisti e bikers, è la “Strada degli Eroi”: 10 chilometri di sterrato, ricco di curve e tornanti, ma dalla pendenza regolare che, dal Passo Pian delle Fugazze (m 1.162), conduce al rifugio Papa (m 1929), passando per la galleria D’Havet. Questa deve il suo nome alle targhe collocate sulla parete rocciosa in onore dei 15 combattenti cui fu assegnata la medaglia d’oro al valor militare.

La sommità del Pasubio è un potente simbolo della guerra di trincea nel cuore delle Prealpi in Trentino.

Info e mappa

Museo Storico Italiano della Guerra

Via Castelbarco, 7
38068 – Rovereto (TN)

T: 0464 438100
F: 0464 423410

info@trentinograndeguerra.it
www.trentinograndeguerra.it

Per escursioni guidate sui luoghi della Grande Guerra contatta gli Accompagnatori di Territorio: email accompagnatorivallagarina@gmail.com

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