Palazzo Pretorio

Dalla Serenissima agli Asburgo

Il palazzo risale al 1417. Viene fatto costruire per ordine della Repubblica di Venezia dal podestà veneto Andrea Valier, che ne fa la sua abitazione personale e la sede degli uffici del Comune di Rovereto. In origine edificio max 2000 caratteri s.i. modesto, viene ampliato dai successori di Valier e restaurato agli inizi del Novecento da Auguste Sezanne.

La facciata che guarda verso piazza del Podestà è l’emblema di due periodi storici rilevanti per la città: il Quattrocento veneziano nella parte destra e lo stile settecentesco della parte sinistra.

Il porticato a tre archi con affreschi sopra l’antica roggia, la decorazione del soffitto in legno della Sala del Consiglio e i due affreschi nella Sala del Sindaco testimoniano gli anni della dominazione veneta.

Il portale d’ingresso con balconcino sostenuto da due pilastri in marmo è di impronta settecentesca.

Alla sinistra dell’entrata, osserva la lastra in pietra murata con la pertica veneziana e il braccio viennese e i corrispettivi valori in uso a Rovereto nel 1770.

Merita un’occhiata anche la parte retrostante del palazzo che dà sul torrente Leno. Le decorazioni del Settecento sono un tuffo nella storia di Rovereto, dalla Repubblica di Venezia agli Asburgo.

Info e mappa

Palazzo Pretorio

Piazza Podestà, 11
38068 Rovereto (TN)

T: +39 0464 452111 / n° verde +39 800186595 (solo da telefono fisso)
F: +39 0464 452433

comunicazione@comune.rovereto.tn.it
www.comune.rovereto.tn.it

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