Le grappe, gli amari e gli sciroppi

Distillare e alambiccare sono due termini assai noti alle popolazioni delle valli trentine. Qui esiste infatti una tradizione secolare e una letteratura orale ricca di storie e aneddoti legati alla storia della produzione di grappa. Una storia dalle mille, importanti sfumature.

La Grappa

Dal dialetto graspa, cioè vinaccia. Il suo stesso nome indica quella parte pregiata dell’uva che, dopo essere stata lavorata con attenzione, sa regalare un altro, prezioso prodotto. Grappe monovitigno, ottenute da vinacce di una solita qualità d’uva, come la Grappa al Marzemino e al Moscato, o grappe aromatizzate per infusione come la Grappa alla Ruta, all’Ortica, e al Fieno. Una distillazione che avviene mediante il sistema tradizionale a “bagnomaria” in alambicco discontinuo, proprio della cultura trentina, per conferire una particolare morbidezza e un’elegante fragranza.

Gli Amari

Estratti idroalcolici, a base di erbe e radici trentini, miscelati sapientemente in un prodotto gradevole ed accattivante. Permettono di concedersi uno o più sorsi di benessere. Celebre in Val di Gresta l’Amaro dei Fazzilisti, ottimo a fine pasto, dove si incrociano i sapori ne i profumi di lemoncina, genziana, bardana, cannella, assenzio e chiodi di garofano.

Gli Sciroppi

Per chi alle bevande alcooliche preferisse invece i sapori semplici della frutta, un’antica tradizione, a cui si ricorre da tempi immemorabili, è quella della preparazione dei succhi di frutta e degli sciroppi a base di lampone, sambuco, mirtillo, amarene… Realizzati con ingredienti gustosi, genuini e naturali, sono prodotti dai sapori intensi ed autentici.

Richiedi informazioni

Richiedi info

I produttori di Rovereto e Vallagarina

Scopri

I produttori di Rovereto e Vallagarina

Scopri