Trincee della Val di Gresta

La strenua resistenza austroungarica ad un passo dal Garda

Abbandonato il Monte Baldo in vista della dichiarazione di guerra, l’esercito asburgico attestò le proprie difese al di là della valle del Cameras, in Val di Gresta, che l’impero mantenne fino al termine del conflitto, nonostante fossero oggetto di intensi bombardamenti. Il monte Nagià Grom, nei pressi dell’abitato di Manzano, è oggi meta molto visitata per la facilità d’accesso in ogni stagione alle interessanti opere fortificate: scavati nella roccia, osservatori d’artiglieria, cucine, cisterne, depositi, baracche, piazzole e numerosi crateri causati dai bombardamenti danno una realistica idea delle condizioni di vita dei soldati in trincea.

Spingiti qualche chilometro oltre il Nagià Grom, per visitare anche le postazioni del Monte Faè, che appartenevano allo stesso sistema difensivo e costituivano un caposaldo importante per il controllo del fondovalle. Da qui le artiglierie battevano le posizioni italiane sul Monte Zugna e l’Altissimo. Vi sono state recuperate poderose trincee ed insediamenti per le artiglierie. Salendo sui monti Biaena e Creino scoprirai evidenti tracce della presenza delle truppe austroungariche che, dalle rispettive sommità, avevano il controllo su Rovereto, la Vallagarina e l’alto Garda. Sul primo, percorri la lunga trincea che si inerpica nel bosco.

Ti imbatterai anche nel grande invaso costruito per la raccolta dell’acqua piovana. Sul secondo, visita l’osservatorio di artiglieria: ti renderai conto del perché fosse stato costruito proprio lì, da dove si gode un panorama impagabile sul Garda e le Dolomiti!

Info e mappa

Museo Storico Italiano della Guerra

Via Castelbarco, 7
38068 – Rovereto (TN)

T: 0464 438100
F: 0464 423410

info@trentinograndeguerra.it
www.trentinograndeguerra.it

Per escursioni guidate sui luoghi della Grande Guerra contatta gli Accompagnatori di Territorio: email accompagnatorivallagarina@gmail.com

Social:

Download:

Richiedi informazioni

Richiedi info